Abramo in valle Bormida


Messaggio scritto nel forum "Antares e le vere origini di Europa" (www.siagrio.it, 2001-2003)

Chandravansa (ASNA-V-ARDNA-K) e gli Ibero-Liguri


Elenco dei messaggi

Inviato da: Mauro il October 13, 2002 at 19:55:35:

In risposta a: lo stesso il sole
Inviato da Massimo il October 13, 2002 at 15:26:11:

Massimo scrive:
: Krishna apparterrebbe
: alla razza lunare (Chandravansa)

Conoscere bene i Veda potrebbe aiutare molto
perche' sono convinto che riguardano in
particolar modo l'Europa (vedi numerosi messaggi
vecchi nel forum).

La questione del "nero" e' palese con KRISHNA
(raffigurato "nero") che racconta i Veda al
guerriero Arjuna, notoriamente "arianico-bianco"
(un episodio molto significativo).

Abbiamo dunque Krishna che appartiene alla razza
lunare, gli Chandravansa, che al contrario e':

ASNA-V-ARDNA-K, il classico suffisso finale K
indicante la regione (presente anche modernamente
come Italia-italico), con gli ASNA ("ASINI" e il
famoso ARDNA-ERIDANO). Gli "asini" come LUNA
(l'antico SIN) collima con il fatto di essere la
razza "LUNARE". La V in mezzo e' la congiunzione
semitica.

Se Krishna vale come "nero" tutta la questione
europea-mediterranea mostra chiaramente il
collegamento con questo colore. Le dinastie-
regioni sumere di KISH sono come i CUSHITI
biblici, tutti "neri" e nel Mediterraneo hanno
predominanza in tutta la zona spagnola (la
civilta' Iberico-Ligure), con la conseguenza che
le coste dell'Europa settentrionale e' facile che
fossero altrettanto "kishite-cushite" (con Cush
che e' il fratello di Mitsraim, l'Egitto biblico).

Puo' essere che il "nero" sia diventato
successivamente un colore "liturgico" dell'Europa
settentrionale come dice Giuseppe, ma i Veda
parlano chiaro (Krishna era nero e racconta i
Veda al bianco Arjuna).

Concludo con un brano di Schiapparelli ("Le
stirpi Ibero-Liguri") che mette chiaramente in
luce un'Europa occidentale "nera" (ibero-ligure,
e con gli "Iberi" siano al tema "ebreo" del BARU,
il fegato-mappa):

"... i Siluri del paese di Galles ricordati da
Tacito come venuti dall'Iberia, i Gaeli d'Islanda
e i Loegrini del York-Shire ancora attualmente, e
nella Francia i Brettoni, hanno una rara analogia
fisica, in parte anche morale, con quella
antichissima stirpe, la quale, col nome
complessivo di iberica, comprendeva numerosi
popoi e tribu' d'Europa occidentale-meridionale,
fra cui i Liguri, gli Aquitani, Tartessi, Sicani,
Cuneti e altri molti; i quali, avendo pure
ciascuno la propria individualita' piu' o meno
distinta, parlavano pero' dialetti di una
medesima lingua e appartenevano tutti
etnograficamente alla grande famiglia iberica.
Alla quale se gli antichi scrittori gia'
assegnavano vasti confini nei tempi anteriori
alle invasioni ariane, furono poi superati dai
moderni, parecchi dei quali attribuirono agli
Iberi la fondazione di un antichissimo impero
nell'Europa occidentale, i cui limiti
dall'ATLANTICO all'ADRIATICO e al RENO
comprendevano a tramontana le isole britanniche
con buona parte della Gallia".

Saluti,
Mauro
http://www.cairomontenotte.com/abramo/


Messaggi correlati:



Oggetto:

Commento: