Abramo in valle Bormida


Messaggio scritto nel forum "Antares e le vere origini di Europa" (www.siagrio.it, 2001-2003)

Ecco le spiegazioni


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Inviato da: Mauro il August 31, 2002 at 02:18:47:

In risposta a: origine etruschi
Inviato da giorgio il August 30, 2002 at 14:11:00:

Al messaggio di Giorgio posso facilmente
rispondere punto per punto (mentre Carlo conosce
gia' come la penso e quanti argomenti a mio
favore sono capace di tirare fuori).

Le prove delle "grandi citta'" europee ci sono.
L'unica cosa differente tra Europa e Medioriente
e' la scrittura usata. Qui si usavano i segni
alfabetici, la' hanno iniziato a usare il
cuneiforme.

Il fatto che CADMO abbia dato l'alfabeto ai Greci
ha portato all'errore di considerare i Greci di
Cuma come quelli che hanno dato l'alfabeto agli
Etruschi e questi lo abbiano dato alle regioni
alpine e transalpine. Questo perche' si considera
Cadmo legato ai Fenici mediorientali senza
accorgersi che erano ovunque e quindi ovunque
puo' essere avvenuto il passaggio.

Il sito danubiano di Lepenski Vir e' uno dei siti
preistorici piu' grandi del mondo e nella zona
danubiana hanno trovato segni alfabetici che
risalgono a tempi quando il cuneiforme non
esisteva ancora, senza che arrivino i Greci a
Cuma e da li' l'alfabeto prenda la via europea.

Da quando in qua URUK e' considerata la "piu'
grande metropoli dell'antichita'"? Questo avviene
sulla base delle informazioni bibliche e sulle
tavolette che parlano di questo passato
(dimodoche' viene ricostruita tutta la geografia
limitandosi al Medioriente e assegnando nomi di
citta' anche a quattro sassi che possono essere
li' per mille altri motivi). I reperti mostrano
che in Europa c'erano nell'antichita' metropoli
molto piu' estese di quelle mediorientali.

E facile anche che ci siano le famose residenze
estive e quelle invernali e il regnante che si
sposta comodamente da una parte all'altra
(finche' c'e' pace in tutto l'impero).

In Medioriente c'erano grandi citta' che erano
collegate con le grandi citta' europee. Non c'e'
bisogno di trovare "citta' sumere" in Europa, ci
sono gia'. Non capisco cosa venga
considerato "sumero" visto che la figura di
Ercole e' uguale a quella di Gilgamesh e di
Ercole c'e' tutta l'Europa piena di mitologia e
reperti.

Quando la capitale divenne Roma (quella di Cesare
e Augusto) tutta l'amministrazione aveva centro a
Roma ed e' come se ricostruissimo tutto l'impero
romano all'interno della penisola italiana. E se
ci basassimo sui reperti "romani" non troveremo
mai un COLOSSEO in Egitto. Gli Egiziani non hanno
adottato la scrittura latina perche' avevano gia'
la loro, eppure erano parte integrante
dell'impero.

In Medioriente la Babele che conosciamo e' stata
fondata anche lei nel settimo secolo avanti
Cristo. Quasi tutti i reperti che sono stati
ritrovati fanno parte del periodo neobabilonese e
neoassiro. La stessa scrittura sumera era
inizialmente grafica e non cuneiforme. Sono
quelli del posto che hanno poi iniziato a usare
il cuneiforme perche' non avevano materie prime
come il legno su cui scrivere (e con le tavole di
creta non e' cosi' facile scrivere usando gli
ideogrammi sumeri).

Sempre sulla scrittura sumera iniziale c'e' stato
anche un significativo passaggio. A un certo
punto hanno iniziato a scrivere ruotando tutti i
simboli di novanta gradi e lo vedo direttamente
legato al fatto che il fiume mediorientale dove
erano giunti e' a novanta gradi rispetto al fiume
dove si era originato tale linguaggio grafico
(i "cancelli" e altri segni sono gli stessi dei
segni camuni e liguri dei monti Bego e Beigua, e
tale scrittura con immagini ce l'abbiamo in tutto
il Mediterraneo dai tempi piu' remoti con i
Minoici e i Luvi anatolici).

La stessa cosa vale per le abitazioni. Perche'
mai gli Europei dovrebbero mettersi a cuocere i
mattoni per costruire un'abitazione o un tempio?
E' una necessita' mediorientale facilitata dal
fatto che cuociono al sole. In Italia mai sarebbe
successo che uno avrebbe bruciato un bosco per
cuocere i mattoni di una casa (tanto piu' che con
il legno viene molto piu' accogliente).

Come pensate che sia fatto un "Sumero"? I segni
cuneiformi non fanno testo (e' una cosa
mediorientale nata successivamente per mancanza
di altri materiali) e altrettanto le costruzioni
in mattone. Esistono solo le descrizioni moderne
delle loro cose antiche e nel caso babilonese il
titolo dell'opera piu' famosa e' "quando in
alto". Si parla di personaggi che abitano in
un "altro mondo", in "alto", in Europa. E tutte
le "lamentazioni" sulle localita' perdute? Cosa
si "lamentavano" se erano ancora li' a scrivere?
Le regioni perdute, e diventate ormai
mitologiche, erano la parte occidentale di questa
antica connessione Europa-Medioriente.

Non c'e' solo il fegato-mappa. Ci sono anche gli
altri organi (il corpo di Osiride fatto a pezzi)
e un regnante che se ne stava nella reggia
mediorientale poteva comodamente avere resoconti
sulle regioni del suo impero. Guardate che e'
naturale per un faraone avere una visione
tridimensionale delle montagne da lui possedute.
Il fatto che diventi un "fegato" e' appunto
legato al pianeta-continente che e' una entita'
vivente anche lui (incarnata nel faraone), il
grande Osiride che nei testi egiziani e' la
MONTAGNA OCCIDENTALE. E quali sono le grandi
montagne nel Mediterraneo occidentale se non le
Alpi? Sidone e Tiro sulla costa ligure sono il
tassello fenicio che manca. Ed e' proprio la
presenza anomala dei Greci sulla costa
marsigliese-ligure che rende l'idea di un crollo
troiano-tirrenico con questi Greci che
colonizzano una regione che era il cuore del
mondo fenicio.

Sono le cose come l'alfabeto di Cuma che
distorcono tutte le ricostruzioni storiche.
L'alfabeto fenicio e' facile che venga DOPO
quello etrusco, quello degli alfabetari di venti
caratteri etruschi e camuni. La stele in
Lunigiana con la scritta MEZUNEMUsU appartiene a
quel tipo di stele come quelle aostane che
risalgono al 3000 avanti Cristo. Facile dire che
la scritta l'hanno aggiunta soltanto dopo, eppure
e' li' su una lapide dei primi tempi sumeri. I
reperti ci sono ma vengono ignorati o adattati
alla visione distorta che tutto sia giunto in
epoche recenti.

I "selvaggi" europei hanno anche reperti come
telai in legno per fare vestiti sempre di epoca
primordiale (3000 avanti Cristo). Che le pietre
le incidano gli altri. Qui si tessevano libri di
papiro corredati di immagini come i rotoli degli
etruschi (uguali a quelli ebrei, vedi la tomba
etrusca di Laris Pulenas). L'unico reperto
rimasto di questi libri e' quello della
cosiddetta "mummia di Zagabria" ma e' un reperto
concreto.

Meditate sulla vostra posizione che si puo'
riassumere cosi':

- nonostante le vie commerciali (che risalgono a
prima del 3000 avanti Cristo) l'Europa sarebbe
rimasta "terra di selvaggi" analfabeti fino al
settimo secolo avanti Cristo

- in Medioriente-Egitto nessuno avrebbe mai
registrato nei suoi scritti qualcosa riguardante
la regione europea (nonostante venisse navigata
in lungo e in largo fino alle zone dell'ambra
baltica)

E' un problema "fare vedere" i reperti (con la
tastiera del computer intendo). Se fossimo faccia
a faccia ho parecchi libri che li mostrano (e ci
sono molti libri costosi che invece sfoglio nelle
librerie ma non li compro... ho visto di sfuggita
alcune lapide daune che sembrano
interessantissime ma non le ho ancora trovate su
Internet per esaminarle meglio).

La necropoli di Aosta ha una serie di colonne-
stele come quelle della Lunigiana (pressoche'
uguali alle lapidi "cushite" sparse dal
Medioriente all'Etiopia, ma le piu' antiche sono
quelle italiche: siamo in presenza del Cush
biblico, l'antico regno ligure di Cozio,
la "chiesa" italiana, la prima dinastia di Kish
che combatte contro quelli erculei di E-ana,
cosi' come Ercole fu respinto nel mito padano dai
Liguri). Appunto.. si dice di Ercole in valle
padana che passo' dai Liguri nel suo peregrinare
per l'Europa e siccome Ercole e' preciso
Gilgamesh, non basta questo per collegare la
Sumeria alle regioni europee? Altro che foresta
di cedri mediorientale... il Libano sono le ALPI
di ALBA piemontese. Come fiume Eufrate e'
tutto "eufratico" in valle padana: dal fiume Po
che passa nel MONFERRATO, "Mon-Eufrate", dal
Piave che abbiamo visto come PV-PR e il suo
sfociare vicino a BURANO (se non fosse deviato
sulla costa il suo sbocco naturale sarebbe la
laguna veneta) con BURANU che e' il nome
dell'Eufrate nei testi sumeri, con il BRENTA che
e' un BURANU preciso-preciso (BURANU.TI in
Sumero, "l'Eufrate e' vita").

Provate a leggere gli antichi miti come quello di
Enkidu o di Dumuzi e ditemi se non si adattano
perfettamente alla realta' preistorica italiana.

Nella documentazione del "XIII congresso
scientifico delle scienze preistoriche e
protostoriche" ci sono le immagini della
necropoli aostana e le stele-lapidi sono di
fattura pregevole (oltre che vecchissime, tutte
datate radiocarbonicamente intorno al 3000-2500
avanti Cristo). Una figura sembra quella di
un "imperatore cinese" con il vestito fatto a
triangoli di ambra, perche' tra le tante cose
anche i Cinesi si ricordano di questo nostro
passato primordiale e siamo per loro il KUNLUN
del monte MERU, il "paradiso occidentale" (da una
parte KANAAN e' dall'altra il MERU-Sumeria-
Samaria-Chimera-Amurru-Mari, con CONIA che era
uno degli antichi nomi dell'Italia). A completare
il panorama ci sono i villaggi preistorici di
Viverone e delle zone lagunari circostanti che
diventano l'equivalente di uno dei piu'
grandi "centri abitati" dell'epoca sumera-alpina.

Sapete quale puo' essere uno dei piu' grossi
problemi? Se si venisse a scoprire che gli angeli
biblici incontrati da Abramo fossero i
rappresentanti governativi di una potenza
asiatica-mediorientale-egiziana anche la
divinita' ebraica potrebbe aver avuto una faccia
umana prima ancora che divina... a parte questo
ce ne sono di motivi che fanno di sicuro
nascondere i reperti piu' interessanti e con il
fegato-mappa hanno dovuto impuntarsi sui
sacrifici animali per non dover svelare cosa c'e'
dietro... una cosa e' il Cristo religioso,
un'altra ben differente la capitale Caristo di un
piccolo staterello ligure.

In valle padana c'e' molto di piu' che semplici
templi di mattone. In Medioriente si puo' trovare
il tempio del sole akkadico, nei fegati-mappa il
conoide MONVISO e' proprio lui il segno "MAs" che
in Semitico assume la forma "sMs", "che e' Ms",
lo "shamash" sole akkadico. I reperti preistorici
nella zona megalitica di Millesimo (Bric di Tana)
sono pochi ma ne basta uno per collegarci
pienamente al tutto. Un bastoncino metallico con
quattro gruppi di linee su una estremita' (le
linee vengono ignorate ma possono essere lette
come numeri-lettere e lo stilo e' quello che
compare in mano ai potenti nelle raffigurazioni
babilonesi).

Intendiamoci comunque su cosa sia "sumero". Per
me e' la regione Amurru-ovest ed e' legata al
mondo semitico-amorreo-assiro-babilonese-biblico-
europeo (tutti quelli che si dice provengano, a
distanza di secoli gli uni dagli altri, da un
triangolo deserto arabico privo completamente di
reperti). Quelli che forse voi chiamate "Sumeri"
hanno un altro nome (vedi i messaggi di Manuel) e
non c'entrano nulla con il termine "sumero".

Nelle tavole che elencano le dinastie sumere
(sono queste che hanno portato le datazioni
ufficiali dei reperti e potrebbe tutto rivelarsi
sbagliato se molte localita' di cui si parla sono
altre e le dinastie non siano da anteporre a
quelle babilonesi) non si dice che tutte le
dinastie fossero localizzate nello stesso luogo,
ma che esercitavano il loro dominio sulla regione
sumera. Dunque un Giuseppe-Cheope in Egitto come
quarta dinastia sumera di Awan (vedi miei
messaggi precedenti) ha le carte in regola per
esercitare il dominio sulla Sumeria-Alpi anche se
distante migliaia di chilometri dall'Italia. E'
cosi' che dovremmo pensare. Una capitale
imperiale (ovunque essa si trovasse) regnava
anche su regioni lontane migliaia di chilometri
(tutte facilmente raggiungibili con la
navigazione e con Ercole-Gilgamesh che e' famoso
per aver girato tutta quanta l'Europa).

Un'entita' come Troia e' facile che non sia una
singola citta' (a parte quella raccontata da
Omero che potrebbe essere la Tirsa biblica di
Omri). Possono essere per esempio CINQUANTA
citta' (i cinquanta figli di Priamo, ^BR-
^M, "ebreo-popolo, oppure ^BR-YM, "ebreo-mare") e
di sicuro sono sparpagliate per il Mediterraneo-
Europa, non racchiuse tutte nel territorio
circostante.

Non c'e' da cancellare il mondo mediorientale
spostando tutta la cronologia storica in Europa.
Bisogna considerare i due luoghi
contemporaneamente come se fossero una regione
geografica unica fin dai tempi piu' remoti (corro
certamente il rischio di spostare in Europa
troppi luoghi sbagliandone qualcuno, ma la
maggior parte sono spostamenti sicuri a partire
da quelli biblici).

Se doveste interessarvi a quanto sia semitico il
nostro passato sarebbe come moltissimi studiosi
di tutta l'Europa che l'unica spiegazione che
riescono a concepire e' quella delle dieci tribu'
scomparse di Israele che sono scappate durante
l'invasione degli Assiri (a questo punto resta
solo il regno di Giuda con due tribu' soltanto)
sparpagliandosi per tutto il continente europeo
(sono in tanti a pensarlo senza cogliere che gli
episodi biblici si svolsero appunto in Italia-
Europa e non in Medioriente).

Saluti,
Mauro
http://www.cairomontenotte.com/abramo/


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