OGGI. Incontro pubblico alle 9.30 a Milano al Teatro nuovo di piazza san Babila, indetto da un appello delle Rsu lombarde contro i bombardamenti e la pulizia etnica. Al politecnico della Bovisa, facoltà di Architettura, dalle 14 dibattito su "Verità e bugie sulla guerra in Kosovo": organizzano i Liberi studenti democratici. Le donne in nero di Torino manifestano alle 18 in via Garibaldi (angolo via s.Francesco). Alle 20 il comitato contro la guerra invita a un presidio sul ponte di Sagrado, dalle 20.30. Bergamo: alle 21.30 al centro sociale Paci Paciana video "Sindrome del Golfo" e assemblea contro la guerra; dalle 18 concentramento tra via D'Alzano e via Papa Giovanni. I "Lavoratori contro la guerra" di Monza consegneranno alle 16 alla Camera del lavoro di Monza (via Monte Oliveto) un appello e le relative firme contro la guerra e perché, oltre a esprimersi per uno sciopero generale, si indica uno sciopero territoriale, seguendo l'esempio di Massa Carrara e Lodi. Alle 9 a Cesena corteo studentesco dal piazzale della Stazione contro "ogni guerra e ogni nazionalismo" organizzato da Giovani comunisti, Csa al confino, Spaziolibero Pellerossa, associazione Analysis, Verdi autoconvocati. Mentre a Genova alle 21 assemblea del Comitato per la pace in val Polcevera, presso il teatro Verdi di Bolzaneto con don Gallo e Kovac del Ics. Le donne in nero saranno in piazza De Ferrari alle 17.30. Fiaccolata per la pace alle 21 a Reggio Emilia, appuntamento in piazza della Vittoria e conclusione in piazza Prampolini a sostegno di un appello per la pace (primo firmatario Giuseppe Dossetti). Fiaccole anche a Massa Carrara, alle 21, da piazza Garibaldi al Duomo; organizza la diocesi e la chiesa Avventista. Dalle 15.30 a Roma presso l'aula consiliare della IX circoscrizione (via Fortifiocca a villa Lazzaroni) assemblea contro la guerra organizzata dall'Albero dei Ricci, movimento per l'infanzia e l'adolescenza: mostra fotografica, iniziative, proposte. Alle 17 davanti alla sede Rai di viale Mazzini il comitato di informazione contro la guerra di Radio città aperta organizza un sit in per chiedere il rispetto del pluralismo dell'informazione verso per 50% di italiani contrari alla guerra. A Ciampino alle 16.30 "Marcia contro la guerra" da piazza Leonardo da Vinci a piazza della Pace: invita Rifondazione. A Manziana dalle 18 in piazza Tittoni presidio contro la guerra.Macerata: alle 21.30 presso il centro sociale Sisma (via Alfieri 8) dibattito su "La guerra nei Balcani. Storia di un lungo conflitto" con Antonio Moscato. Dalle 17 in poi a Taranto raccolta di firme davanti a Coin per la petizione rintracciabile all'e-mail kfma(a)tin.it.


Venerdì 7 a Massa Carrara alle 21 fiaccolata per la pace, da piazza Garibaldi al Duomo organizzata dalla diocesi di Massa Carrara-Pontremoli e la chiesa Avventista. A Genova, invece, alle 21 assemblea pubblica del comitato per la pace in val Polcevera, presso il teatro Verdi di Bolzaneto, ci saranno don Galo e Kovac del Ics. Alle 20.30 a Gorizia presidio del ponte di Sagrado organizzato dal Comitato contro la guerra. A Roma alle 17 davanti alla sede Rai di viale Mazzini il comitato di informazione contro la guerra di Radio città aperta organizza un-sit in per chiedere il rispetto del pluralismo dell'informazione verso per 50% di italiani contrari alla guerra della Nato in Jugoslavia. Marcia contro la guerra a Ciampino, partenza alle 16.30 da piazza Leonardo da Vinci.