PACE IN MOVIMENTO

Coriandoli di pace, dighe antiguerra

Incontri, sit in, seminari e dibattiti prima dello sciopero di giovedì e della Perugia-Assisi

S eranze di pace? Nonostante la doccia scozzese delle notizie di questi giorni, le mobilitazioni crescono. Domenica la Perugia-Assisi, giovedì lo sciopero dei sindacati di base. Ma anche una miriade di iniziative diffuse sul territorio.

OGGI. Sesta giornata di digiuno a distanza a Alessandria (i digiunatori verseranno 20.000 lire, corrispettivo del cibo, all'Ics); alle 18 presidio contro la guerra in piazza Libertà: si raccolgono le adesioni alla Perugia-Assisi. In preprazione dello sciopero del sindacalismo di base, a Monza assemblea dibattito alle 20.30 nella sala Nei, organizza Confederazione unitaria di base, Cub-Usi. Il circolo Luxembourg, i giovani comunisti, le donne in nero consegneranno l'appello contro la guerra e le relative firme al sindaco di Ravenna alle 8.30, alla provincia alle 10.30. Alle 21 nella sala Arci Benassi in via Cavina a Bologna assemblea cittadina con i firmatari di un appello contro la guera (tra cui Michele Serra, Gianguido Naldi, Fausto Sorini, Vittorio Capecchi, Vittorio Bardi...). Alle 16 assemblea pubblica del coordinamento di Napoli contro la guerra con Tommaso Di Francesco e don Vitaliano Della Sala. Alle 17 presso Scienza della formazione incontro dibattito con Paolo Fabbri su "La guerra delle verità", organizza Studenti contro la guerra. Alle 18 a Pisa presso l'Arci di Corso Italia 156 assemblea dei volontari per organizzare la raccolta fondi per l'Ics e campagna di informazione e sensibilizzazione.

Oggi alle 17 a Roma presso la libreria Il Manifesto (via Tomacelli 144) si riunisce il costituendo Forum contro la guerra; si sollecita la presenza di associazioni e singoli che intendono impegnarsi, inn modo coordinato, nelle tante iniziative volte a fermare la folle guerra dei Balcani (informnazioni al 06 6830810). Alle 15 sit in in piazza Montecitorio convocato dai "Docenti contro la guerra", coordinamento delle tre università romane per chiedere il vito sulla guerra nei Balcani. Ogni giorno presso la chiesa metodista di via XX settembre preghiera ecumenica per la pace aperta a tutte le comunità, con condivisione di pregiere, letture, musica, canto. Festa della primavera dalle 9.30 in piazza del Campidoglio: 7.000 bambini delle elementari lanceranno un messaggio di pace di fronte. Corteo contro la guerra alle 18 da via Tiburtina (metroB s.Maria del soccorso). Alle 11 all'università di Salerno, aula 13 di Lettere, seminario "Storia dei Balcani" a cura della professoressa Platania. Alle 19 presso la sede dell'Arci di Sassari di via Manno 31 incontro del comitato per la cessazione della guerra di Sassari su iniziative, manifestazioni di sabato e domenica, raccolta fondi per la carovana. Palermo: alle 17 nella sala blu cobalto dei cantieri culturali alla Zisa "Assemblea di donne per la pace. Lettura di genere del conflitto sui Balcani" promossa da Le donne di fora, le draghe locopee, Udi, Mezzocielo, la società delle estranee, circolo arcilesbica Lady Oscar.