AVIANO

Una catena contro i raid

A ppuntamento il 6 giugno ad Aviano, per una grande catena umana che circondi pacificamente la base aerea da cui partono i raid contro la Jugoslavia.

"Ci vuole un punto di svolta - ricordano gli organizzatori - Costruendo la grande catena umana di migliaia di uomini e donne che il 6 giugno circonderà la base di Aviano noi poniamo i governi di fronte a una scelta precisa: decidere di attivarsi per la tregua.

Abbiamo ragione di credere che oggi non si possa ignorare questa richiesta che rappresenta la volontà della maggioranza degli italiani. Abbiamo ragione di credere che sia possibile rimettere al centro il dialogo. Abbiamo ragione di credere che non sia inutile agire, direttamente e in moltissimi per fermare la guerra.

E' un nostro dovere perché noi e tutti quelli che saranno con noi, crediamo in una società dove la voce dei cittadini può e deve fare la differenza".

Le adesioni stanno crescendo. Ecco quelle arrivate fino a ieri: centro sociale Officina 99 e Laboratorio occupato Ska di Napoli, Movimenti disoccupati in lotta per il lavoro e il salario e il Centro di comunicazione antagonista di Acerra, Centro sociale asilo politico di Salerno, Coordinamento pugliese di lotta contro la guerra della Puglia, Movimento antagonista toscano, i centri sociali Gabrio, Askatasuna e Murazzi di Torino, Centro sociale Magazzino 47, Radio Onda d'Urto e Consolato ribelle del Messico di Brescia, Centro socio-abitativo Vittorio occupato e centro sociale macchia Rossa di Roma, Cobas-Confederazione dei comitati di base, Movimento di lotta per la casa, Comitato Aviano 2000, Centro sociale ex Snia di Roma, Comitato regionale toscano de "i democratici", Comunità nomadica Hangarzone, Beati costruttori di pace, Comitato delle associazioni per la pace e i diritti umani, Fiom di Lucca, la Casa davanti al sole.

Arrivano anche una lunga serie di adesioni personali: Susanna Pagan, Fabiola Caramel, Aldo Zanchetta, Roberto Nardini, Luca Vicentini, Stefano Pieretti, Peppe Sini, Giancarlo Furlan, Fulvio Grimaldi, Pino Cacucci, Franco Giangirolamo.

Per informazioni e adesioni ci si può rivolgere a: Ics di Roma (06/85355081), Radio Sherwood di Padova (049/8752129), Rifondazione comunista di Venezia (049/8752129).

DOMENICA 6 GIUGNO. Aviano: Manifestazione SE NON ORA, QUANDO? PER LA TREGUA E LA TRATTATIVA SUBITO PER UNA PACE GIUSTA NEL KOSOVO E NEI BALCANI

Per adesioni: Roma tel 06.85355081 - fax 06.85355083 icsuffroma@tin.it - Padova tf. 049.8752129 - fax 049.664589 redazione@sherwood.it - Tiziano Tissino e-mail: tissino@tin.it snail-mail: via Pola 3 - 33080 Porcia (PN)


LE ADESIONI

"Il 6 giugno noi saremo ad Aviano"

T ra oggi e domani saranno messi a punto gli ultimi dettagli organizzativi, ma la preparazione della manifestazione nazionale che si terrà il prossimo 6 giugno intorno alla base Usaf di Aviano è ormai a buon punto. Nonostante le campagne stampa-polizioesche seguite all'omicidio di Massimo D'Antona. L'idea - nata da un appello sottoscritto a titolo personale da esponenti di centri sociali, Rifondazione, Arci, associazioni cattoliche e intitolato "Se non ora quando: tregua subito" - è quella di una catena umana che possa cingere la base americana da cui partono gli aerei che portano morte e distruzione sul Kosovo e sulla Serbia. Il concentramento è previsto intorno alle 12,30, mentre la catena umana dovrebbe formarsi intorno alle 14,30.

Interessante e augurale (per quantità, qualità e varietà) l'elenco di associazioni e persone che continuano a sottoscrivere l'appello e che aderiscono all'iniziativa (info 049-8752129). Che ne dite del mix premio nobel per la letteratura José Saramago e Donne in nero di Pordenone? E via continuando. Hanno aderito un folto gruppo di lavoratrici e lavoratori della cooperativa Crea di Viareggio e lo scrittore Pino Cacucci. Il centro ligure e di Genova contro la guerra e il giornalista Fulvio Grimaldi. E ancora. Il coordinamento contro la guerra di Mondovì, Stefano Pieretti per l'Adl di Padova, "naturalmente" Peppe Sini e il centro per la pace di Viterbo, Peppe Furlan per la sinistra verde del Veneto, Gianni Boetto per Stop razzismo di Padova, Franco Di Giangirolamo della segreteria regionale Cgil Emilia-Romagna, il coordinamento per la pace della provincia di Udine, Susanna Pagan e Fabiola Caramel di Mogliano, Aldo Zanchetta a nome del coordinamento associazioni lucchesi di volontariato internazionale, Emilio Mariotti del comitato regionale toscano de I democratici, la comunità nomadica Hangarzone di Feltre, Roberto Nardini del gruppo Sims, la vicesindaco di Pietrasanta Egizia Viti, don Albino Bizzotto per l'associazione nazionale dei Beati costruttori di pace, Luca Vicentini per il comitato delle associazioni per la pace e i diritti umani di Rovereto. E poi: Umberto Franchi, segretario generale della Fiom di Lucca ("una manifestazione che credo dovrà vedere l'impegno e la partecipazione di tutto il sindacato"), il coordinamento contro la guerra di Varese, Claudio Osi segretario generale della Funzione pubblica di Lecco, il comitato per la pace di Anghiari, il comitato per la promozione della pace e diritti umani dei dipendenti della Banca d'Italia, Lisa Clark dei Beati costruttori di pace, Armando Gnisci docente di letteratura comparata alla Sapienza di Roma, Giovanni Scotti ricercatore a Berlino, Gianni Novelli presidente del Cipax, il seminario non violento della Facoltà di lettere di Palermo. E per finire (per il momento): Graziano Benelli dell'università di Trieste, Alessandro Pollio Salimbeni, Saverio Toffoli, Caterina Pilo Boil, Nino Lisi di Roma.


ADESIONI

"Noi ci saremo" Come e perché Aviano domenica

"I l coordinamento nazionale dei comitati contro la guerra ha deciso di aderire alla manifestzione alla base Usaf di Aviano. La manifestazione dovrà essere un'azione diretta pacifica e di massa per bloccare la base. Per noi avrà come obiettivo la richiesta dello stop immediato dei bombardamenti e la dissociazione dell'Italia dalla guerra attraverso il concreto rifiuto delle basi e la fine delle operazioni".

Comitato permanente contro la guerra (Milano), Tenda per la pace (Firenze), Rete romana contro la guerra (Roma)

"A tutte le persone che domenica intendono manifestare ad Aviano chiediamo di tenere una condotta rigorosamente nonviolenta. Noi pensiamo che per contrastare realmente la guerra l'unica forma di lotta ammissibile coerente e rigorosa sia la lotta nonviolenta".

Centro per la ricerca per la pace di Viterbo

"Noi sindacaliste e sindacalisti della Cgil aderiamo all'appello e alla manifestazione ad Aviano del 6 giugno".

Adriana Buffardi, Giorgio Cremaschi, Ferruccio Danini, Sandro Morelli, Rosa Rinaldi, Mario Agostinelli, Alessandra Mecozzi, Betty Leone, Alessandro Sabiucciu, Paolo Cagna Ninchi, Fulvio Perini, Peppino Di Iorio, Wilma Casavecchia, Mario Sinopoli, Carlo Baldini, Laura Mentasti, Angela Ronga, Vittorio Bardi, Giorgio Civiero, Giuseppe Turudda, Nicola Nicolosi, Gianni Garofalo, Bruno Ravasio, Giuseppe Fantin, Pietro Milazzo, Francesca Re David, Francesco Ferrara, Francesco Fiusco, Rosario Rappa, Marisa Fugazza, Augusto Rocchi, Toni Baldi, Franco De Alessandri, Mario Sai, Gianni Moretti

"Nel confermare la partecipazione alla manifestazione di Aviano denunciamo i tentativi di intimidazione e il clima allarmistico ispirati dal governo italiano e dal comando Nato".

Sin Cobas e Associazione In Marcia

"Le dichiarazioni del questore di Pordenone sono una minaccia concreta tesa a impedire il legittimo esercizio a manifestare".

Cobas